LA LINGUA ITALIANA NEL PRIMO CICLO (parte prima)

Lo studio della lingua italiana nel primo ciclo di istruzione si propone di far capire e produrre a un livello elementare testi semplici adeguati a diverse situazioni espressive o comunicative.

L’alunno dovrà acquisire le prime conoscenze sulla struttura della lingua e della comunicazione acquistando sempre più consapevolezza nel fare.

A poco a poco dovrà percepire la lingua non come qualcosa di rigidamente codificato una volta per tutte, ma come un sistema differenziato, flessibile, in movimento.

ECCO ALCUNE PROPOSTE DA POTER ATTUARE, non sono suddivise per classe perché ogni insegnante potrà scegliere liberamente quando attuarle.

A CACCIA DI PAROLE

L’insegnante presenterà un’illustrazione, utilizzando la lavagna luminosa, la lim oppure una semplice fotocopia, dalla quale poter verbalizzare una semplice frase che scriverà alla lavagna.

Leggerà la frase insieme agli alunni diverse volte, chiederà loro di individuare le PAROLE che contengono lettere conosciute oppure sillabe, in base al metodo adottato per l’acquisizione della letto-scrittura.

Scriverà le PAROLE e circonderà le lettere o le sillabe conosciute.

Con le sillabe conosciute farà scrivere delle PAROLE.

RACCOLTA DI FRASI

L’ insegnante farà analizzare una frase scritta alla lavagna, leggendola tante volte, poi ogni alunno la dovrà riprodurre sul proprio quadernone secondo le seguenti modalità:

  • riproduzione del disegno
  • trascrizione della frase-storia
  • isolamento delle lettere o dei gruppi sillabici già evidenziati.
  •  

Per la produzione delle frasi si può anche utilizzare la tecnica del DETTATO MUTO, di cui ho già parlato su questo blog. (vedere STRUMENTI LINGUISTICI)

INVENTIAMO LE FRASI-STORIA

L’insegnante trascriverà tutte le parole conosciute su cartoncini poi potrà utilizzarle in vari modi:

  • Le parole che iniziano con la stessa LETTERA si mettono in una busta, poi le varie buste possono essere posizionate su un cartellone murale o in contenitore.
  • Su altri cartoncini si possono fare le illustrazioni delle parole che lo consentono così da poterle utilizzare per giocare a memory.
  • Si possono produrre brevi frasi utilizzando due o più carte.

Si possono trovare molti spunti su come utilizzarle anche visionando alcuni siti di insegnanti, a me piace molto questo: www.homemademamma.com

LETTURA DI SINGOLE IMMAGINI

Per il bambino del primo ciclo della scuola elementare l’immagine rappresenta lo strumento didattico migliore per conseguire qualsiasi apprendimento.

Per questo è importante proporre delle attività volte a stimolare, attraverso sequenze illustrate, la capacità di leggere, interpretare e verbalizzare oralmente un testo illustrato.

Inizialmente ci si limiterà alla lettura di una sola immagine, seguendo queste modalità:

  • Osservare bene l’immagine.
  • Invitare gli alunni a ipotizzare delle domande.
  • Verbalizzare oralmente l’immagine, attraverso domande mirate.
  • Fare scrivere la frase individualmente.

LETTURA DI SEQUENZE ILLUSTRATE

Dopo aver lavorato per un po’ di tempo con una singola immagine, si potrà proporre agli alunni l’interpretazione e la verbalizzazione di più sequenze illustrate, seguendo queste modalità:

  • Fotocopiare una semplice storia con tre o quattro sequenze e darne una copia a ciascun alunno.
  • Fare osservare le immagini e invitare gli alunni a verbalizzarle oralmente.
  • Fare scrivere le frasi ottenute sotto le immagini.
  • Fare ricopiare le frasi ottenute, in modo da avere una piccola storia.

Questa attività è utile anche per l’introduzione del PUNTO FERMO, mettendo in risalto come ad ogni cambio di sequenza si usa il PUNTO.

RIORDINO CRONOLOGICO DELLE SEGUENZE DI UN TESTO

Dopo aver lavorato per molto tempo con l’interpretazione di storie in sequenze già in ordine cronologico, si potranno proporre attività più complesse secondo queste modalità:

  • Dare a ciascun alunno una storia fotocopiata con le sequenze scomposte.
  • Osservare bene le immagini invitando gli alunni a porre domande e/o chiarimenti.
  • Far riordinare le immagini in ordine cronologico, scrivendo i numeri in successione.
  • Dopo averle riordinate, fare scrivere una didascalia sotto ogni immagine.
  • Fare scrivere le didascalie ottenute in modo da avere una breve storia.

Dopo varie esercitazioni, si potranno proporre storie in sequenze da riordinare in ordine cronologico, senza la presenza delle immagini.

A poco a poco, così, gli alunni saranno in grado di ordinare logicamente un testo a partire da sequenze scomposte.

In allegato troverete dei PDF sulla COSTRUZIONE della FRASE.

Seguirà, a breve, la SECONDA PARTE relativa a questo argomento.

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