CAPACITA’ STRUMENTALE DELLA LETTURA E SCRITTURA

METODI PER L’APPRENDIMENTO DELLA CAPACITA’ STRUMENTALE
DELLA LETTURA E DELLA SCRITTURA

 

Esistono vari metodi per l’apprendimento della capacità strumentale della lettura e della scrittura, alcuni sono:

  • Metodo fonematico

  • Metodo sillabico

  • Metodo fonico-sillabico

  • Metodo simultaneo

METODO FONEMATICO

a-1015528_640

Il fondamento del metodo consiste nella conoscenza dei fonemi percepiti in fase di analisi orale della parola, prima che venga effettuata l’analisi della parola scritta.

Il fonema è ogni suono che compone la parola: ogni vocale, ogni consonante, quando è pronunciata oralmente nella parola è un fonema.

I fonemi stanno in relazione con il significato delle parole: ogni cambiamento di fonema produce un cambiamento di significato nella parola.

Esempio: CANE, PANE, CENE, CASE, CANI

Le parole dunque vengono scomposte prima a livello orale, dopo essere state scritte sulla lavagna o su un cartellone dall’insegnante.
I primi fonemi ad essere analizzati sono i suoni vocalici.

La parola PANE viene percepita come un continuo fonico, l’insegnante guiderà gli scolari a segmentarla in fonemi:

/P/A/N/E/ e a confrontarla con parole simili in cui cambi il significato col mutare di un fonema:
iniziale, intermedio o finale.

Esempio:

CANE, T/ANE, R/ANE

PANE, PA/L/E/

PANE, PAN/I/

I fonemi si percepiscono con l’udito, quindi l’analisi fonematica delle parole è un esercizio di allenamento e affinamento uditivo.

Quando vengono presentati i fonemi simili che generano difficoltà, bisogna avvalersi, oltre che dell’udito, anche della vista, del tatto, della posizione della bocca, della lingua, dei denti a seconda della loro caratteristica: sonora, sorda, labiale, palatale,nasale ecc.

Il metodo procede passando dal fonema al grafema, cioè al segno grafico, alla lettera scritta.

La parola PRATO, quando si pronuncia a voce si compone di 5 fonemi :
P/R/A/T/O/, quando si scrive o si legge si compone di 5 lettere dell’alfabeto: P R A T O.

Il metodo procede su due binari, momentaneamente separati, quello orale e quello scritto, che si fonderanno nel momento dell’apprendimento della lettura e della scrittura.

LIVELLO ORALE

Con gradualità si scoprono i fonemi vocalici e i fonemi consonantici, si fanno esercitare gli scolari all’analisi del continuo fonico, si esercita la mente al riconoscimento dei fonemi che formano le parole, , si abituano a riconoscere i fonemi semplici da quelli rinforzati, le vocali nei dittonghi ecc.

LIVELLO SCRITTO

Quando l’insegnante lo ritiene opportuno, incomincia il percorso scritto che si affianca a quello orale quando comincia l’analisi della parola scritta, analizzando le varie lettere.

Ogni lettera parte da una parola chiave, desunta magari da un’esperienza vissuta insieme, si analizzano le varie lettere e si mettono in relazione con i fonemi corrispondenti.

Oltre a questo percorso, all’inizio dell’anno in ogni classe prima vengono svolte tutte quelle attività atte ad accertare il possesso dei prerequisiti o altro, secondo la libera scelta di ogni insegnante.

METODO FONO-SILLABICO

b-1015529_640

Il metodo fono-sillabico si basa sulla sillaba, essa costituisce il punto di partenza per l’analisi e la sintesi dei segmenti della parola.

Caratteristica di questo metodo è che ad ogni sillaba viene associato un simbolo figurativo, di solito un oggetto o un animale che faccia parte del vissuto del bambino e il cui nome inizia con la sillaba analizzata .

Attraverso l’uso di queste immagini il bambino viene aiutato a ricordare meglio e cogliere il legame fra segno grafico e suono corrispondente.

Si parte dalle vocali, proposte con attività divertenti, poi i dittonghi,per arrivare alle sillabe dirette , alle sillabe complesse e infine a semplici enunciati.

Si presentano sempre parole che abbiano significato e legate al vissuto del bambino in modo da facilitare l’apprendimento della lettura e della scrittura.

Un ’altra caratteristica di questo metodo è di proporre lettura e scrittura, così il bambino può verificare la corretta associazione fra lettere e suoni nelle sillabe e nelle parole.

Si guiderà il bambino a compiere una segmentazione della frase in parole, della parola in sillabe con una scansione spaziale nel tempo e nello spazio, da sinistra a destra, attraverso battute di mano sul tavolo o altro.

Esempio: LA MAMMA SBUCCIA LA MELA

LA / MAMMA / SBUCCIA / LA / MELA( ogni barretta una battuta)

Ogni volta che si esegue una battuta, si legge una parola

MELA

ME / LA ( ogni barretta una battuta)

Presentare i gruppi sillabici formati dalla lettera M con le vocali

M+A= MA

M+E= ME

M+ I = MI

M+ O= MO

M + U = MU

Disegnare un’ immagine vicino a ogni sillaba

Formare parole con queste sillabe e con le vocali:

MIO, MIA, MAMMA, MIMMA ecc.

Fare la stessa cosa con la lettera L

Formare parole con i gruppi sillabici presentati e con le vocali.

SUGGERIMENTI

  • Utilizzare materiale figurato
  • Proporre attività sia a livello orale che scritto
  • Raffigurare le sillabe su cartelloni murali
  • Non presentare più caratteri, ma utilizzare lo stampato maiuscolo
  • Presentare prima i suoni lunghi (M,L,R,S,F)

 

IL METODO SILLABICO

c-1015531_640

Il metodo sillabico è stato utilizzato inizialmente da professionisti (psicologi, logopedisti) poi da insegnanti di sostegno per gli alunni che presentavano difficoltà.

A poco a poco è stato utilizzato da vari insegnanti per tutta la classe in quanto è uno strumento adatto a rispondere alle esigenze di una classe eterogenea.

Tale metodo è rispettoso delle tappe evolute di apprendimento degli alunni che presentano qualche difficoltà ma non ostacola l’apprendimento degli altri alunni.

Con il suo uso i bambini imparano a segmentare verbalmente la parola sillaba per sillaba in modo spontaneo e naturale, quindi risulta molto accessibile ai bambini.

Inizialmente si presentano le vocali, predisponendo un cartellone murale, avendo l’accortezza di predisporre attività ludiche tipo filastrocche o giochi motori per la loro interiorizzazione.

Partendo sempre da esperienze vissute,viene prodotta una frase, si prende come riferimento una parola al suo interno e vengono analizzate le sillabe che la compongono.

Esempio: OGGI ABBIAMO MANGIATO LA PERA

PE   RA

Si procede presentando sillabe che siano dissimili l’una dall’altra per evitare confusione.

Per la presentazione delle sillabe si può seguire l’ordine in cui vengono presentate nel libro di testo oppure ogni insegnante sceglie le modalità che ritiene più idonee.

Predisporre varie attività per l’interiorizzazione delle sillabe:

  • Cartelloni con le varie sillabe illustrate
  • Cruciverba
  • Gioco dell’oca
  • Sillabiere personale

Con le sillabe presentate formare parole, poi frasi.

BUON LAVORO!

Per dubbi e chiarimenti puoi scrivermi via email:
filomena.iuliano@libero.it

Filomena

Lascia un commento

Nome *
Email *
Sito web